I segreti delle banche

di Aurelio Trevisi

Non possiamo continuare a ignorare l’urlo di rabbia e frustrazione delle piccole imprese invischiate in un sistema combinato di tasse, costi e drenaggio bancario che lima continuamente gli investimenti ed erode i risparmi.

Se i problemi dell’accesso al credito, della morsa fiscale, dei pagamenti, eccetera sono noti, il passo successivo sono le possibili soluzioni. Proprio per questo, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Reggio Emilia ha organizzato un incontro con alcuni consulenti finanziari indipendenti ed ex dirigenti di banca, dal titolo “Alla scoperta dei segreti delle banche”. Leggi il resto di questo articolo »

Alla scoperta dei segreti delle banche: come difendersi dagli intermediari finanziari

Dove guadagnano le banche? Quali costi ci vengono nascosti? Come scegliere la banca migliore? Come investire in modo consapevole? Banche e conflitto di interessi: come cautelarsi? Dove sono finiti i soldi della BCE? Quali sono i reali motivi della stretta al credito? Leggi il resto di questo articolo »

Evasione mentale

di Luigi Rocca

“Non avremo nessuna pietà. Spareremo ad alzo zero” dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. E che stavolta sia un attacco senza riguardi, senza esclusione di colpi «bassi», lo chiarisce il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera: «L’effetto deterrenza si fa anche con la propaganda. Incutere un sano timore è necessario». Leggi il resto di questo articolo »

Liberalizzazioni: lettera di Davide Massarini, Consigliere GGI di Confcommercio Reggio Emilia a Il Resto del Carlino

Lettera di Davide Massarini, Consigliere GGI di Confcommercio Reggio Emilia a Il Resto del Carlino
Spettabile Direttore,
Leggo con piacere la riflessione Sua e di Annusca Campani e come appartenente alla “tanto citata” categoria dei commercianti, mi permetto di condividere il mio pensiero, anche in risposta a chi, in questo spazio qualche settimana fa, accusava i commercianti reggiani di immobilismo a fronte delle liberalizzazioni. In questi mesi si è dibattuto su questa deregolamentazione con sensibile responsabilità verso l’occupazione e la famiglia, tema ancora più sentito soprattutto quando entrambi sono unico istituto; senza fare vittimismi ma come semplice considerazione, si consideri che un’attività commerciale non è fatta solo di ore a porte aperte, ma di altrettante ore a porte chiuse, e la chiusura infrasettimanale è in molti casi un’occasione di riapprovigionamento dei magazzini, incontro con i fornitori, riallestimento vetrine, ecc. Detto questo, la direzione che si sta prendendo è: dove possibile, organizzarsi in turni eliminando la chiusura infrasettimanale; per le domeniche, si sta cercando di individuare, in sinergia con le amministrazioni e le associazioni di categoria, un calendario nel quale, in concomitanza di eventi particolari, si tenga aperto anche la domenica, calendario che sarebbe bene condividere il più possibile anche a livello provinciale. L’unico augurio è che i sacrifici di questa e di tante altre categorie possano servire, perché, ad oggi, l’unica certezza è l’aumento dei costi; ma, d’altronde, facciamo i commerciante nel 2012, nell’Italia-Nazione d’Europa, ai tempi della “economia e della finanza uber alles”.

Spettabile Direttore,

Leggo con piacere la riflessione Sua e di Annusca Campani e come appartenente alla “tanto citata” categoria dei commercianti, mi permetto di condividere il mio pensiero, anche in risposta a chi, in questo spazio qualche settimana fa, accusava i commercianti reggiani di immobilismo a fronte delle liberalizzazioni. Leggi il resto di questo articolo »

Premio Nazionale Innovazione nei Servizi 2012: iscrizioni entro il 12 aprile

Premio Nazionale Innovazione nei Servizi 2012: iscrizioni entro il 12 aprile
Scadono il 12 aprile i termini per la partecipazione alla quarta edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi, che si concluderà in Giugno 2012 con la consueta cerimonia del Quirinale.
Il “Premio”, ormai da qualche anno, è una vetrina importante per affermare il ruolo del terziario come generatore di innovazione, non solo per rafforzare la richiesta di politiche di sostegno del settore, oggi carenti (vedi programma “Servizi 2020” sottolineato da Sangalli nel suo discorso in presenza del Ministro Passera), ma, soprattutto, per favorire lo sviluppo di progetti innovativi e nuova imprenditorialità all’interno del nostro Sistema, con ricadute positive anche per la Confederazione.
Ed è proprio nell’ottica di coinvolgere ed incentivare la partecipazione della nostra base associativa, che abbiamo pensato di mettere a disposizione del Sistema, allegati alla presente comunicazione, i seguenti materiali da utilizzare a livello locale (per articoli, periodici, portali locali, siti web, iniziative):
breve presentazione del Premio in pdf
locandina del Premio
banner dedicato (in vari formati), da linkare al sito del premio
Ti segnalo anche che, previa verifica del cerimoniale, in caso di vittoria in una delle categorie del premio da parte di un tuo associato, il Presidente della tua Associazione potrebbe essere chiamato ad accompagnare l’impresa vincitrice a Roma.
Per ogni approfondimento, ti rimando al sito del Premio (http://premioinnovazione.confcommercio.it/), dove le imprese interessate possono presentare la propria candidatura.
Il settore Politiche per lo Sviluppo e, in particolare, il dott. Giovanni Catalano è a tua disposizione per ulteriori informazioni e assistenza tecnica.
Email premioinnovazioneservizi@confcommercio.it; tel 06.5866458.

Scadono il 12 aprile i termini per la partecipazione alla quarta edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi, che si concluderà nel giugno 2012 con la consueta cerimonia del Quirinale.

Il “Premio”, ormai da qualche anno, è una vetrina importante per affermare il ruolo del Terziario come generatore di innovazione, non solo per rafforzare la richiesta di politiche di sostegno del settore, oggi carenti, ma, soprattutto, per favorire lo sviluppo di progetti innovativi e nuova imprenditorialità all’interno del sistema Confcommercio.

Per ogni approfondimento, rimandiamo al sito del Premio http://premioinnovazione.confcommercio.it, dove le imprese interessate possono presentare la propria candidatura.

“… e nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò da ogni suo lavoro”

“Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò  da ogni suo lavoro”
La situazione che da circa un paio di mesi colpisce le piccole attività commerciali di questo paese, a mio modesto parere, è un tentativo artificioso di ammodernare una struttura commerciale nazionale che sicuramente necessita in alcune situazioni e zone del nostro paese.
Di tutto ciò se ne parla moltissimo anche nelle nostre assemblee che siano provinciali o regionali.
Purtroppo l’ attuale linea governativa ha individuato nella piccola attività commerciale o artigiana un freno per l’ ammodernamento del paese e dato che non si possono chiudere per imperio allora si sceglie tramite decreti legge di rendergli la vita molto difficoltosa.
In questo modo ecco proliferare i decreti delle così dette liberalizzazioni che caso unico a livello sicuramente europeo ma anche mondiale aperture 24h su 24h per sette giorni su sette e così’ via.
Peccato che aumentando le accise e l’ IVA  i costi di gestione e trasporti siano notevolmente aumentati e che una buona trattativa tra associazioni e regioni avevano creato un sistema di relazioni che fino ad ora aveva fornito una buona risposta per i consumatori.
Si spettacolarizzano i controlli fiscali in maniera da isolarci verso la pubblica opinione. Questo porta a  non essere più credibili di fronte alla cittadinanza, ma dato che la non emissione di scontrini o ricevute è un fatto endemico forse bisognerebbe lavorare su un reale riforma fiscale che permetta a tutti di lavorare con serenità.
Tutto ciò spero sia uno spunto per intavolare una discussione su come affrontare il futuro prossimo in attesa di saper quanto l ‘IMU e Iva  peseranno nei prossimi mesi.

di Oriano Sacchetti

La situazione che da circa un paio di mesi colpisce le piccole attività commerciali di questo paese, a mio modesto parere, è un tentativo artificioso di ammodernare una struttura commerciale nazionale che sicuramente necessita in alcune situazioni e zone del nostro paese.

Di tutto ciò se ne parla moltissimo anche nelle nostre assemblee che siano provinciali o regionali.

Purtroppo l’attuale linea governativa ha individuato nella piccola attività commerciale o artigiana un Leggi il resto di questo articolo »

Accesso al credito: continuano i faccia a faccia del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Reggio Emilia con le banche

Domani, mercoledì 25 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 18.30, presso la sede provinciale Confcommercio (Via Giglioli Valle 10, Reggio Emilia), continua la serie di incontri organizzati dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Reggio Emilia col mondo bancario per parlare di accesso al credito e capire i nuovi meccanismi che generano le scelte delle banche. Leggi il resto di questo articolo »

Liberalizzazioni

di Davide Massarini

Inutile negare che queste liberalizzazioni arrivano in un momento in cui il commercio al dettaglio esce da un anno difficile per essere ottimisti: di “poca soddisfazione”, come Giovani Imprenditori Confcommercio  lo scorso anno ci siamo attivati ognuno in riferimento al  comune o area di riferimento per cercare di riaccendere un dialogo tra i commercianti con particolare attenzione per i centri storici che oggi più che mai necessitano di un coordinamento di una risposta dinamica,creativa di servizio in un mercato che sul prezzo sarà certamente sempre più aggressivo. Bisogna quindi cercare dei seri momenti di confronto tra i commercianti per cercare di affrontare questo deregolamento con proposte e soluzioni il più possibile condivise forti del fatto che  la nostra categoria conosce da tempo il libero mercato e conosce la competitività.

Inutile negare che queste liberalizzazioni arrivano in un momento in cui il commercio al dettaglio esce da un anno difficile per essere ottimisti: di “poca soddisfazione”, come Giovani Imprenditori Confcommercio lo scorso anno ci siamo attivati ognuno in riferimento al comune o area di riferimento per cercare di riaccendere un dialogo tra i commercianti con particolare attenzione per i centri storici che oggi più che mai necessitano di un coordinamento di una risposta dinamica,creativa di servizio in un mercato che sul prezzo sarà certamente sempre più aggressivo. Bisogna quindi cercare dei seri momenti di confronto tra i commercianti per cercare di affrontare questo deregolamento con proposte e soluzioni il più possibile condivise forti del fatto che la nostra categoria conosce da tempo il libero mercato e conosce la competitività.

Liberalizzazioni: aperture concordate e coordinate la possibile soluzione

“L’intervento sul commercio non è una liberalizzazione, ma una totale deregulation che ci porterà in un far west dove la qualità del servizio per il cliente rischia di abbassarsi enormemente”, esordisce così il presidente Aurelio Trevisi, al termine di un partecipato incontro allargato del Consiglio del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Reggio Emilia, riunitosi giovedì pomeriggio per affrontare anche il delicato tema delle nuove regole per il commercio. “Proprio per l’assenza di regole –prosegue Aurelio Trevisi- aumenterà anche il rischio di degrado in ampie zone della città e della provincia”. Leggi il resto di questo articolo »

Non conosco più il direttore della mia banca

Continua la serie di incontri col mondo bancario per parlare di accesso al credito e capire i nuovi meccanismi che generano le scelte delle banche. Leggi il resto di questo articolo »

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